Pubblicato in: In classe

Prime storie con Storybird

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Girovagando per blog mi sono imbattuta in alcune storie prodotte dai bambini. Aiutare i bambini a trovare il modo di esprimersi è sempre stato un mio obiettivo prioritario e quando  trovo proposte e idee per far costruire racconti …non resisto.

Questo è il blog da cui ho ” copiato” l’idea
Questa è l’applicazione usata.
Da quest’anno, finalmente!,  anche in classe mia è stata attivata l’agognata connessione e cominciamo a far lavorare i bambini in modo un po’diverso. Certo, per ora, c’è solo un pc disponibile ma il numero esiguo dei bambini mi ha permesso di tentare.
Ho diviso i bambini a gruppi cercando il famoso “equilibrio”.

La riflessione è iniziata proprio da qui: gruppetti di tre bambini. Non è detto che il bambino più scolasticamente pronto costituisca una certezza. Ci sono bambini che commettono errori ortografici e sintattici ma in quanto a fantasia…non difettano rispetto ai ” più bravi”. Anzi!

L’uso di Storybird prevede la scelta e l’assemblaggio di immagini: la fantasia è fondamentale.
Quindi ho formato gruppi seguendo questo criterio:
un” creativo”, un ” correttore”, un ” tecnico”.
L’applicazione prevede la scelta fra immagini qualitativamente molto buone. Il limite è che, una volta scelto lo stile, le immagini sono numericamente limitate. I bambini devono riuscire a costruire una storia osservando e scegliendo un numero limitato di immagini date. Non è semplice per bambini di 8/9 anni.
Altro problema organizzativo: un solo pc e la possibilità di lavorarci ” a turno”. E gli altri?
Gli altri gruppi costruiscono storie sul cartaceo. Un po’ limitante. Provo a fornire loro immagini ( ritagli, foto..) per fare un lavoro ” simile”.
Cerco soluzioni: occorre organizzare il lavoro da casa facendo una selezione di immagini (cartacee per i gruppi senza pc e virtuali su Storybird) . È necessario  ordinarle per costruire una sorta di traccia….si perde un po’ in termini di spontaneità ed espressività ma i bambini si “sentono” più sicuri. Gli stili fra cui scegliere su Storybird sono davvero molti e credo che limitare le loro scelte possa aiutarli ad orientarsi meglio. Inoltre ci si guadagna in tempistica….

Certo il lavoro da fare a casa aumenta spropositamente. E qui si apre un altro  ampio e dibattuto capitolo: organizzare e fare un certo tipo di attività  in classe implica un notevole dispiego di tempo ed energia per noi insegnanti. È innegabile. Il problema non è da poco sotto molti punti di vista.

Intanto continuo a cercare. Forse non ho ancora scoperto tutte le possibilità che offre Storybird. Unico dato certo: ai bambini piace moltissimo. Scrivono, rileggono, correggono. Discutono fra loro sulla lettura delle immagini e sulla forma della scrittura. Un lavoro interdisciplinare notevole, direi. Riporto i link di alcune delle prime storie prodotte.
Siamo solo all’inizio… Vorrei tentare altre soluzioni.

Ora si apre, per me, un periodo faticoso e stimolante che richiederà tempo ed impegno.
Nomina AD.
Una nuova sfida.

giornate difficili

un pigro halloween

fantasia

animali in libertà

 

Autore:

Non ho particolari talenti. Sono solo appassionatamente curioso. Albert Einstein

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