Pubblicato in: In classe

Un cortometraggio per pensare

 

Una collega su un gruppo Facebook ha segnalato questo sito.

Sito ricco di materiale con  lezioni allegate, come tipicamente avviene nel modello anglosassone. Apro e comincio a perlustrare. I video sono brevi e per più livelli di preparazione. Il primo che compare sembra adatto ai miei bambini. Insegno ( anche) inglese in una terza, in una quarta e in una quinta classe della scuola primaria. Abbiamo in dotazione anche un valido libro di testo su cui lavoriamo volentieri: ai bambini piace molto  l’ascolto dei fumetti e delle storielle che corredano il sussidio. Ma si sa…ogni tanto si può e si deve ( a mio parere) introdurre qualcosa di nuovo e di motivante per i bambini.

Ed ecco il film che li ha tanto coinvolti. A dir la verità lo scopo principale era avviare minime riflessioni in inglese sul bambino e sul cagnolino. Ma, come spesso succede, dopo la visione ( attentissima!) del film i bambini sono partiti con una “raffica “di  riflessioni che, quasi subito, in barba alla mia non troppo pretenziosa lezioncina d’inglese, si sono rivelate molto significative. Mi devo proprio arrendere! Gli spunti migliori arrivano quando DEVIO o MI ALLINEO. Insomma, quando li seguo! Inglese dopo…ooooookkkkkk…..

Riporto stralci.

Maestra:” Il bambino che gioca è felice?”  Una bambina:” No, è arrabbiato”. Un altro:” No, gioca alla playyyy!!!! Non può essere arrabbiato!”. Altri tre, subito:” Non è la play è l’ xbox…non hai visto il joystick???? ”

Michele:” Il bambino è crudele, cattivo…lo butta via!”

Silvia:” No, ce l’ha col mondo per il suo problema…e buttando via il cagnolino è come se…… Buttasse via anche il suo problema.”

Maestra:” E il cagnolino?”

Paolo:” È uno che non si arrende…”

Marina:” Gli fa vedere che può fare cose divertenti anche…così! ”

Sfida della maestra..:” Secondo voi, perché ad un certo punto, si vede il mondo alla rovescia??” …” Perché il cagnolino è a testa in giù…. ”

Silenzio. E sento il rumore delle “rotelline” che girano un po’. In ben due classi due bambini diversi , timidamente:” Forse….vede il mondo da un’altra prospettiva?”.
E un’altra:” Poi maestra…la pallina rossa con intorno tutto il bianco. Un segno di allegria in una vita un po’…bianca? Cioè triste?”.
Ho capito: filosofia. Una lezione di filosofia!

Altro che ” the little dog is very nice or so cute..” o ” the boy is angry “.

Oppure il lavoretto sulle preposizioni: in the box, under the table, in front of…..
Ancora una volta a loro il merito di farci vedere il mondo da un’altra prospettiva.

Autore:

Non ho particolari talenti. Sono solo appassionatamente curioso. Albert Einstein

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