Pubblicato in: Uncategorized

Mamme sull’orlo di una crisi di nervi…come la Grecia

Mi chiamo Chiara – Video – Corriere TV.

Non sono riuscita a “embeddare” nonostante i ripetuti tentativi…così continuo a correre, correre e tentare. E intanto i miei figli e mio marito , avvolti nei loro lanosissimi(e lagnosissimi!) maglioni mi implorano:”Mamma, il cambio degli armadi……!!!!Perfavore!”

Pubblicato in: Uncategorized

Sapere quel che vuoi, volere quel che sai. Ecco tutto il segreto dell’autonomia e l’unico principio di una educazione in cui si tratta di imparare a imparare da soli.
Raoul Vaneigem, Noi che desideriamo senza fine, 1996

Pubblicato in: Uncategorized

Riflessioni

Grazie ai miei vicini sto imparando a “fare cose”. Lentamente…ma imparo. Fra un gioco e l’ altro però (ah…il valore formativo del gioco!) ho individuato temi “caldi”. La valutazione e un nuovo modo di fare  e intendere la scuola. Insegno quest’ anno in una classe prima alla primaria e anche se come obiettivo principale ci siamo posti lo star bene a scuola sperimento ogni giorno i limiti di un’ organizzazione rigida, poco stimolante per bambini ed insegnanti. E poi…i voti! Vorrei davvero  cambiare qualcosa. Questo è il senso vero della partecipazione a questo corso.

Pubblicato in: Uncategorized

Il tablet come ausilio

Speculum Maius

Repost della pagina omonima sul blog App…però! – Le app guardate con occhi speciali. MGF

***

Il tablet è certamente il gadget tecnologico del momento nell’editoria digitale come nelle scuole. L’avvento, sempre imminente ma continuamente procrastinato, dei libri di testo digitali nonché le diverse sperimentazioni (che hanno rapidamente soppiantato quelle con la LIM, Lavagna Interattiva Multimediale) nella didattica curricolare, hanno trasformato il tablet nella bacchetta magica con cui combattere il disinteresse per contenuti stantii, colmare il digital divide tra docente e studente, proiettare la scuola nel futuro e mille altre meraviglie pedagogiche.

Poco o nulla si dice però del suo utilizzo per i Bisogni Educativi Speciali (per tacere dei Bisogni Comunicativi Complessi), soprattutto al di fuori dei circuiti “specializzati”..

Eppure siamo di fronte finalmente a uno strumento inclusivo, piacevole, bello, efficiente in grado rendere simili invece che differenziare! E’ “normale” vedere qualcuno che usa un tablet…

View original post 255 altre parole